Pagina 1 di 12

Otto ore in ufficio, il tempo perso nel traffico o sui mezzi pubblici, e poi ancora la famiglia, i figli e altri impegni vari. Risultato: spesso non si ha il tempo di allenarsi.

Su quale distanza scegliere di cimentarsi è spesso il dilemma del podista amatoriale. Quasi sempre la scelta non è dovuta ad una riflessione sul numero dei chilometri, ma viene fatta in base alla condivisione di un obiettivo stabilito con i compagni di corsa, senza avere chiaro in mente cosa ci attende.

“Non si finisce mai di imparare”. Così recita un famoso proverbio. Parafrasandolo per uno sport come il triathlon (nuoto, bici e corsa) potremmo dire che “non si finisce mai di idratare”. 

Il ciclismo in Italia è uno degli sport più praticati a tutti i livelli. Un bambino impara già in tenera età a mantenersi in equilibrio su quello splendido mezzo a due ruote inventato duecento anni fa. Quando poi si cresce, si cerca di migliorare la propria prestazione, fosse anche per riuscire ad affrontare senza stramazzare al suolo una semplice gita domenicale. Tra gli elementi da considerare, l'alimentazione è tra i primi. Vediamo dunque cosa mangiare prima, durante e dopo un'escursione in bici.

Se ti capita di stare fuori per lavoro (o anche in vacanza) per alcuni giorni, ma ci tieni ad allenarti in maniera costante senza interrompere il ritmo dei tuoi allenamenti, devi in qualche modo adattarti ai posti in cui ti trovi, sperimentando percorsi per te sconosciuti e imbattendoti alcune volte in piacevoli sorprese.

Quest'estate, come ogni anno, per festeggiare il mio compleanno, ci siamo concessi un mini-viaggio in MTB e la scelta è ricaduta sugli Appennini che tanto amo. Il G.A.S., Grande Anello dei Sibillini in MTB è un percorso ad anello di circa 150km, che noi abbiamo concluso in cinque giorni, pedalando con calma per goderci tutti i paesaggi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dalla piana di Castelluccio ai pendii del monte Sibilla.

Uno sport completo come il triathlon richiede tanti accorgimenti che si costruiscono un passo alla volta, con l’esperienza, l’attenzione ai dettagli (non per moda ma perché c’è sempre una via migliore per fare le cose) e la consapevolezza che c’è modo e modo di essere amatori. 

L’ho scritto già diverse volte negli ultimi tempi. Il triathlon è davvero uno sport entusiasmante, in grado di insegnarti molto anche nella vita di tutti i giorni. Essere un vero triatleta vuol dire non solo avere la forza fisica e la determinazione per allenare tre discipline diverse tra loro ma anche, e soprattutto, la capacità di sapersi organizzare la giornata, di non sprecare nemmeno un minuto di tempo, di vedere le cose sempre positivamente e di sapere affrontare i momenti di difficoltà a viso aperto e.. con le spalle larghe!

“A che bell’ò cafè pure in carcere ‘o sann fa co’ a ricetta ch’à Ciccirinella compagno di cella ci ha dato a mammà.”

Ne sentiamo parlare spesso, ma in particolar modo il periodo estivo richiama a più riprese la raccomandazione ad un corretto apporto d’acqua con l’obiettivo di riequilibrare le perdite giornaliere di liquidi e sali minerali

L’itinerario mountain bike di lunga percorrenza conosciuto con il nome di Dolomiti Brenta Bike si sviluppa esclusivamente in Trentino, intorno al gruppo dolomitico del Brenta, dal quale prende il nome. Con i suoi 177 km e 7700 m di dislivello (versione expert), o i 136 km e 4600 m di dislivello (versione country), il Dolomiti Brenta Bike è un percorso adatto ai più allenati ma anche a chi ha voglia di scoprire le Dolomiti da un altro punto di vista, in tutta calma, appoggiandosi ai rifugi e alle strutture lungo il tracciato.

Con i suoi 300 giorni di sole all’anno la Riviera dei Fiori rappresenta un vero paradiso per i ciclisti, italiani e non. L’ho constatato di persona recentemente quando mi sono trovato a soggiornare a pochi chilometri da Sanremo, in un luogo dedicato alla bici che offre tanti servizi per tutti coloro che vogliono allenarsi e/o pedalare in tranquillità immersi in un paesaggio da favola: Santo Stefano al Mare (Imperia) paesino che si trova sulla meravigliosa pista ciclo pedonale del Ponente Ligure (con i suoi 24 km da San Lorenzo al Mare ad Ospedaletti), oppure di scegliere uno dei numerosi itinerari dedicati a tutti gli amanti delle due ruote, incluse le magiche strade della Milano-Sanremo.

Pagina 1 di 12

Chi Siamo

Raccontiamo storie di persone, luoghi, sport e fatica.

Traduciamo in parole le emozioni delle nostre esperienze all'aria aperta.

Viviamo e condividiamo la nostra passione.

Scopri di più

Like us

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy