TMB: Tour del Monte Bianco in mountain bike TMB - Tour del monte Bianco in MTB

TMB: Tour del Monte Bianco in mountain bike

Una delle meraviglia del nostro territorio italiano è il Monte Bianco, che domina dall’alto con i suoi 4800 metri. È da sempre meta di alpinisti ed escursionisti, sia in estate sia in inverno. Il TMB o meglio conosciuto come Tour del Monte Bianco è un percorso che attira appassionati di trekking da tutto il mondo, ma non solo... è anche spesso sfida per chi vuole girare attorno al grande ghiacciaio in bicicletta.

Distanza: 180 km
Dislivello: 10.000 mt
Tempo di percorrenza: 5 giorni
Partenza/arrivo: La Palud - Courmayeur
Periodo consigliato: Luglio - Agosto
TMB Monte Bianco
Mentre il percorso classico percorribile a piedi è accessibile da persone con ogni grado di allenamento fisico, la traccia per le mountain bike è decisamente più impegnativa, soprattutto se si decide di effettuare il tour in completa autonomia.
Se si programma di effettuare il Tour del Monte Bianco, è importante sceglie il mese dell’anno giusto per non rischiare di imbattersi in freddo e precipitazioni nevose, o per non correre il rischio di dovere spingere la propria bici su metri di nevai che a volte ricoprono il sentiero.
Un lungo percorso di 180 chilometri con un dislivello complessivo di 10000 metri, vi permetterà di girare attorno al Monte Bianco. Decidendo di partire e arrivare a La Palud, poco sopra Courmayeur, dove potrete lasciare la vostra auto, e facendo il giro in senso orario, si lascerà l’Italia per poi passare sin dal primo giorno in Francia, proseguendo verso la Svizzera. Il numero di giorni consigliati per effettuare il giro completo in bicicletta mtb sono cinque ma ce la si può prendere con più calma, vista la difficoltà e la lunghezza del percorso.
TMB Monte Bianco
Parte del percorso da seguire sarà segnalato da inconfondibili segnali gialli TMB, Tour Mont Blanc. Rimarrete spesso con gli occhi all’insù per ammirare le meraviglie del posto e delle cime innevate.

La Palud - Les Chapieux (36km - 2100 mt)

È consigliato partire la mattina presto dalla località La Palud, appena sopra Courmayeur dove potete trovare parcheggio par la vostra auto. In questo modo potete raggiungere la prima destinazione di giornata a un orario in cui è ancora possibile cenare e soprattutto eviterete di finire la prima tappa con il buio. Scendete verso Courmayeur e prendete la strada asfaltata a sinistra del torrente Dora Baltea la quale si dirige verso località La Visaille. Potete decidere di seguire una facile strada di fondovalle, ma per seguire il percorso più spettacolare, arrivati alla chiesa di Notre Dame de la Guerison, lasciate la strada principale in direzione rifugio Monte Bianco per poi dirigervi verso Maison Vieille. Incontrerete cosí il classico sentiero segnalato dai simboli del TMB (Tour Mont Blanc) che, tra un incredibile panorama sulle alte cime alpine vi porterà dritti al Lago Combal e successivamente al rifugio Elisabetta dove poter fare una breve sosta.
Siete quindi già a una buona altitudine di circa 2000 metri, ma dovete continuare su sentiero più stretto, spingendo in alcuni tratti la bici a piedi per raggiungere prima La Casermetta e poi il Col de la Seigne. Scollinato, godetevi il panorama dell’Aiguille des Glaciers e delle Alpi francesi che avrete di fronte a voi e poi divertitevi un po’ in discesa sul lungo single track che vi porta fino giù a valle al piccolo villaggio di Les Chapieux dove potrete alloggiare la notte.
TMB Monte Bianco

Les Chapieux - Les Contamines-Montjoie (47 km - 1750 mt)

Il secondo giorno è forse la tappa più impegnativa con un paio di salite lunghe e alcuni tratti dove spingere a piedi la bici. Lasciato il piccolo villaggio di Les Chapieux, dirigetevi in salita sulla strada D902, raggiungendo così Cormet de Roselend attraversando il Parc National de la Vanoise e proseguendo poi su asfalto che vi farà scendere sino al Lago di Roselend. Dovrete imboccare lo sterrato che sale, subito dopo aver passato il Club Nautico di Roselend. Sulla cima della collina avvisterete di fronte a voi una strada a zig-zag, dirigetevi proprio li per risalire così il Col de Gittaz. Dopo la lunga salita facilmente pedalabile dovrete spingere a piedi la vostra bicicletta. Il paesaggio cambierà in continuazione e dai prati verdi e in fiore con sentieri di terra battuta vi troverete a percorrere dei tratti con sassi bianchi. Dopo una lunga discesa vi dovete di nuovo risalire, ma su strada asfaltata la quale vi porta a quota 1950 metri sul Col du Joly dove scollinate per discendere subito dopo sulle divertenti piste del bike park Les Contamines-Montjoie. Arrivate cosí alla seconda destinazione nel paesino di Les Contamines.
TMB Monte Bianco

Les Contamines-Montjoie - Trient (43km - 1500 mt)

Risalite Route du Plan du Moulin e passate un gruppo di case, dopo alcuni metri prendete a destra lo sterrato nel bosco che vi farà scendere per percorrere un tratto ciclabile lungo il torrente Le Bon Nant. Dovrete dopo poco ritornare sulla strada asfaltata D902 fino a raggiungere la via che sale verso Route de la Villette la quale vi farà attraversare l’omonima località. Subito vi troverete a scalare una ripida salita per arrivare al villaggio. Continuate a salire mantenendo la destra e inoltrandovi nel bosco sbucando a Le Champel dove partirà il sentiero Chemin de l’Omey. Dovete, dopo pochi chilometri, lasciare quest’ultimo per proseguite su Chemin du Chalere per un breve tratto e poi continuare a pedalare in direzione del Col de Voza. A questo punto attraversate le rotaie del trenino e imboccate il sentiero che scende nel bike park per raggiungere prima località Maison Neuve, poi L’Essert e successivamente Les Houches. A questo punto dovete dirigervi verso la pista ciclabile che costeggia il lato sinistro del fiume L’Arve il quale vi porta dritto a Chamonix. Dopo una breve sosta nella famosa località francese ai piedi del Monte Bianco proseguite tornando sulla ciclabile lungo il fiume fino ad attraversare il paese di Argentiere raggiungendo poi la località con impianti di risalita Le Tour. Decidete voi, in base alle vostre energie, se risalire Col de la Balme a pedali o con la seggiovia. Raggiunta la cima dove arrivano gli impianti di risalita, proseguite verso il colle per raggiungere quota 2300 metri passando vicino alla Croix de Fer. Siete cosí al confine con la Svizzera dove potete raggiungere la vostra destinazione di giornata Trient godendovi la lunga discesa di quasi 7 km tortuosi in mezzo al bosco.
TMB Monte Bianco

Trient - La Fouly (33 km - 1600 mt)

Si parte su asfalto risalendo il torrente Trient svoltando a sinistra poco prima del rifugio Buvette du Glacier du Trient per raggiungere Col de la Forclaz. Arrivati al passo scendete prendendo i vari tagli che vi faranno arrivare fino alle prime abitazioni di Martigny-Combe, località famosa per le coltivazioni di albicocche. Una lunga salita di 12 chilometri su asfalto portano a quota 1400 metri nei pressi di Lac de Champex. Tornando sul sentiero TMB arrivate alla meta di giornata La Fouly attraverso un single track molto suggestivo. Una via alternativa per evitare l’asfalto e di scendere a Martigny è imboccare il sentiero che inizia a destra della curva del Col de la Forclaz e risalire la montagna. In questo modo arriverete in quota dove potrete ammirare il paesaggio sulla valle facendo sosta all’Alpage de Bovine e assaggiando le loro squisite torte. Tornati in sella dovrete scendere nel bosco per tornare sul sentiero segnalato dai caratteristici simboli gialli del TMB. Questo sentiero richiederà forza per spingere o portare in spalla la bici sia in salita e che in discesa perchè non del tutto pedalabile.
TMB Monte Bianco

La Fouly - La Palud (30 km - 1800 mt)

L’ultimo giorno si soffrirà un po’ la stanchezza ma già al risveglio aprite la finestra sul ghiacciaio de l’A Nueve. La strada che dovete prendere in direzione Grand Col Ferret taglierà i verdi prati alpini dove, se il tempo è limpido, potrete ammirare le alti cime al confine tra Svizzera e Italia. La strada asfaltata che avete preso per risalire la valle la dovete lasciare per procedere sul sentiero il quale è la continuazione del TMB segnalato. Procedendo trovate sicuramente sul vostro cammino persone a piedi che si dirigono nella vostra stessa direzione. Fate una prima sosta presso l’alpeggio che trovate lungo la vostra via, caratterizzato da alcune tende tipiche della Mongolia. Dopo un breve ristoro avete ancora da spingere in salita, a tratti pedalando e a tratti a piedi fino a raggiungere i 2500 metri del Grand Col Ferret. Arrivati in cima non vi resta che fermarvi e guardarvi attorno per ammirare il meraviglioso spettacolo che vi offre il ghiacciaio del Monte Bianco. Maestoso e imponente vi lascerà sicuramente a bocca aperta. Scollinato nel versante italiano vi trovate una bella e lunga discesa prima di arrivare a destinazione finale a La Palud. Un single track di terra battuta discende la Val Ferret. Ma sta a voi decidere se scendere per oltre 15 km e raggiungere facilmente il luogo in cui avete lasciato la vostra automobile a La Palud o, altrimenti passato il rifugio Elena e scesi a quota 1700 metri, se prendete a sinistra il sentiero segnato TMB e proseguite in salita. Raggiungete cosí Rifugio Bonatti quasi subito e poi rifugio Bertone. Altri 4 km di discesa tecnica vi porteranno a destinazione finale.

TMB Monte Bianco

Il Tour del Monte Bianco richiede resistenza sia per pedalare in salita sia una buona tecnica in discesa, ma dovete essere anche preparati a portare in spalla lo zaino e per alcune ore anche la vostra mountain bike. In alcune occasioni vi troverete ad affrontare cambiamenti climatici repentini e vista l’alta quota, dovrete essere attrezzati per continuare il giro anche con freddo e pioggia. Sarete molte ore in viaggio, portate sempre con voi del cibo, acqua e protezione solare anche se lungo il sentiero sapete che incrocerete dei rifugi.
Calcolate in anticipo dove alloggiare e prenotate gli ostelli o alberghi perché il TMB è un tour che richiama molte persone da tutto il mondo altrimenti rischiate di non trovare sistemazione per la notte.
Se partite per il Tour del Monte Bianco non vi resta che divertirvi e scattare una sacco di foto!

Autore

Elena Martinello

Sono Elena Martinello di Vicenza e sono arrivata ad un punto della mia vita in cui faccio ciò che amo. Vado in bicicletta... Scrivo, racconto e condivido il mondo del ciclismo femminile, anche su bicilive.it trasmettendo alle donne la voglia di avvicinarsi a questo. Fotografa, social media expert e viaggiatrice, sempre alla ricerca di emozioni che arricchiscono il mio modo di vedere le cose.

Sito web: www.elenamartinello.com

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