L’inverno, nonostante sia sempre più corto e abbia temperature sempre meno rigide, porta con se un cambio di itinerari obbligato, seguendo il paradigma di percorsi più possibile soleggiati, salite non troppo lunghe e discese senza troppe zone d’ombra che possano ghiacciare.

Mi capita spesso durante i miei giri in montagna di trovare persone che mi chiedono: e’ questo il sentiero giusto per il Rifugio? Oppure ancora quanto manca alla forcella, alla cima o al bivio con il sentiero x o y?

Chi frequenta il lago di Como in bicicletta non può prescindere da un giro in Val d’Intelvi. Un’area che da bambino frequentavo per sciare, quando la neve ancora arrivava a coprire le cime di queste montagne.

A volte non è semplice individuare la giusta escursione quando si hanno dei bambini piccoli al seguito! Il sentiero non deve essere esposto nè troppo lungo, infine ci deve essere qualcosa di interessante da fare o da vedere. Recentemente con la mia family ho fatto tappa a Combai per percorrere un facile itinerario escursionistico di alto valore storico e paesaggistico: la Strada della Fan.

Paesaggi incontaminati, neve vergine, alberi carichi di neve, silenzio: sempre più persone vengono attratte dalla bellezza della montagna invernale.

Hai mai pedalato sulle montagne mentre guardavi il mare? E’ una sensazione bellissima quella che si prova su tanti sentieri della Liguria, questa lingua di terra racchiusa tra acqua e cielo. La mountain bike ti permette di scoprire angoli a stretto contatto con la Natura, immergendoti nella quiete e nei profumi del bosco, quel bosco che in Liguria è popolato dalle specie caratteristiche della macchia mediterranea. Gli aromi fanno viaggiare la mente, la fanno galleggiare sulle nuvole e fluttuare sul mare mentre anche i terreni più insidiosi si superano con facilità. L’itinerario dell’Alta Via delle 5 Terre in MTB inizia a Levanto, supera le 5 terre più famose del mondo e giunge, dopo una semplice discesa, a pochi chilometri da La Spezia dove è possibile rientrare al punto di partenza con l’ausilio del treno.

Questo itinerario MTB si sviluppa tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti trentine e altoatesine e non dovrebbe mancare in alcun palmares di un appassionato di giri fuoristrada. Partendo dalla Val di Fassa si percorrono i sentieri che costeggiano i massicci del Sassopiatto e Sassolungo sconfinando in Alto Adige e superando quasi 1600 metri di dislivello. Il tracciato è sicuramente da considerarsi impegnativo ma la bellezza dei luoghi allevia la stanchezza e carica di entusiasmo gli amanti della MTB.

Dopo ormai una ventina d’anni di gran fondo, per ritrovare l’entusiasmo ci voleva qualcosa di nuovo: fatte le gran fondo classiche, fatto lo sterrato alla Strade Bianche, abbattuto il muro dei 300 km alla Mallorca 312, mancava solo una gran fondo cittadina … è tempo della Euroeyes Berlin Velothon, una granfondo di massa (11.000 iscritti) con tre percorsi cittadini (60, 120 o 180 km) aperti a tutti, dai cicloamatori professionisti a chi ritira fuori dal garage la graziella

Un percorso MTB in Alta Valtrebbia, lontano dalle mete più classiche, sperduto nella parte ligure della vallata, tra Rovegno ed il rifugio Foppiano da cui parte una discesa eterna.

Il mio primo giro del lago di Como in bici è stato quasi un dramma. Ho provato la mia prima crisi di fame e sono caduto lungo un tornate a Bellagio, all’intersezione tra la strada del lago e quella che scende dal Ghisallo, un posto mitico per lasciare i miei primi strati di pelle sull’asfalto.

Le Marmarole, catena di montagne rimaste ancora piuttosto integre e selvagge, si estendono con dirittura est-ovest per 13 chilometri nel cuore del Cadore. Picchi, gole, torri, ghiaioni con alla base verdi pascoli e magnifici boschi, come la famosa foresta di Somadida, caratterizzano queste montagne che culminano con i 2932 mt del Cimon del Froppa. Pensate che persino grandi artisti come il pittore Tiziano ed il poeta Carducci trovarono tra queste selvagge cime più di qualche ispirazione per le loro opere… ecco una descrizione del giro delle Marmarole

Questo itinerario MTB in Trentino è un anello che dai piedi del monte Gazza porta in Paganella, nella zona sud-orientale della provincia, con splendidi scorci sulle Dolomiti di Brenta. Un percorso maestoso che aiuta a pensare… in grande.

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