Se si ha la fortuna di non vivere molto distante dal mare ed in una regione temperata come quella siciliana, si possono alternare allenamenti svolti sull’asfalto o in pista, ad altri decisamente più piacevoli e affascinanti lungo percorsi alternativi, ma non meno allenanti.

Il Trentino è percorso da migliaia di chilometri di sentieri, strade forestali e tracciati che permettono di conoscere gli angoli più remoti e meno battuti dal turismo di massa. Uno tra i grandi itinerari MTB di più giorni del quale voglio parlarti è il Dolomiti Lagorai Bike che si sviluppa per decine di chilometriche nel Trentino più orientale, tra i picchi dolomitici e la catena del Lagorai.

Il cicloalpinismo, ovvero quando si affrontano sentieri di montagna così ripidi da dover essere scalati con la bici in spalla, non è un’esclusiva riservata alle sommità alpine ma si può fare anche con le più maestose vette dell’ Appennino. Il Monte Cimone, che con i suoi 2.165mt è la più alta cima dell’ Appennino centro-settentrionale, è a buon titolo una di queste.

Una delle escursioni più belle che si possono fare nelle Dolomiti è senza ombra di dubbio il giro del Pelmo.

L’inverno, nonostante sia sempre più corto e abbia temperature sempre meno rigide, porta con se un cambio di itinerari obbligato, seguendo il paradigma di percorsi più possibile soleggiati, salite non troppo lunghe e discese senza troppe zone d’ombra che possano ghiacciare.

Mi capita spesso durante i miei giri in montagna di trovare persone che mi chiedono: e’ questo il sentiero giusto per il Rifugio? Oppure ancora quanto manca alla forcella, alla cima o al bivio con il sentiero x o y?

Chi frequenta il lago di Como in bicicletta non può prescindere da un giro in Val d’Intelvi. Un’area che da bambino frequentavo per sciare, quando la neve ancora arrivava a coprire le cime di queste montagne.

A volte non è semplice individuare la giusta escursione quando si hanno dei bambini piccoli al seguito! Il sentiero non deve essere esposto nè troppo lungo, infine ci deve essere qualcosa di interessante da fare o da vedere. Recentemente con la mia family ho fatto tappa a Combai per percorrere un facile itinerario escursionistico di alto valore storico e paesaggistico: la Strada della Fan.

Paesaggi incontaminati, neve vergine, alberi carichi di neve, silenzio: sempre più persone vengono attratte dalla bellezza della montagna invernale.

Hai mai pedalato sulle montagne mentre guardavi il mare? E’ una sensazione bellissima quella che si prova su tanti sentieri della Liguria, questa lingua di terra racchiusa tra acqua e cielo. La mountain bike ti permette di scoprire angoli a stretto contatto con la Natura, immergendoti nella quiete e nei profumi del bosco, quel bosco che in Liguria è popolato dalle specie caratteristiche della macchia mediterranea. Gli aromi fanno viaggiare la mente, la fanno galleggiare sulle nuvole e fluttuare sul mare mentre anche i terreni più insidiosi si superano con facilità. L’itinerario dell’Alta Via delle 5 Terre in MTB inizia a Levanto, supera le 5 terre più famose del mondo e giunge, dopo una semplice discesa, a pochi chilometri da La Spezia dove è possibile rientrare al punto di partenza con l’ausilio del treno.

Questo itinerario MTB si sviluppa tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti trentine e altoatesine e non dovrebbe mancare in alcun palmares di un appassionato di giri fuoristrada. Partendo dalla Val di Fassa si percorrono i sentieri che costeggiano i massicci del Sassopiatto e Sassolungo sconfinando in Alto Adige e superando quasi 1600 metri di dislivello. Il tracciato è sicuramente da considerarsi impegnativo ma la bellezza dei luoghi allevia la stanchezza e carica di entusiasmo gli amanti della MTB.

Dopo ormai una ventina d’anni di gran fondo, per ritrovare l’entusiasmo ci voleva qualcosa di nuovo: fatte le gran fondo classiche, fatto lo sterrato alla Strade Bianche, abbattuto il muro dei 300 km alla Mallorca 312, mancava solo una gran fondo cittadina … è tempo della Euroeyes Berlin Velothon, una granfondo di massa (11.000 iscritti) con tre percorsi cittadini (60, 120 o 180 km) aperti a tutti, dai cicloamatori professionisti a chi ritira fuori dal garage la graziella

Pagina 1 di 3

Prodotti Mg.Kvis

Chi Siamo

Raccontiamo storie di persone, luoghi, sport e fatica.

Traduciamo in parole le emozioni delle nostre esperienze all'aria aperta.

Viviamo e condividiamo la nostra passione.

Scopri di più

Like us