Pagina 1 di 4

Otto ore in ufficio, il tempo perso nel traffico o sui mezzi pubblici, e poi ancora la famiglia, i figli e altri impegni vari. Risultato: spesso non si ha il tempo di allenarsi.

Il ciclismo in Italia è uno degli sport più praticati a tutti i livelli. Un bambino impara già in tenera età a mantenersi in equilibrio su quello splendido mezzo a due ruote inventato duecento anni fa. Quando poi si cresce, si cerca di migliorare la propria prestazione, fosse anche per riuscire ad affrontare senza stramazzare al suolo una semplice gita domenicale. Tra gli elementi da considerare, l'alimentazione è tra i primi. Vediamo dunque cosa mangiare prima, durante e dopo un'escursione in bici.

“A che bell’ò cafè pure in carcere ‘o sann fa co’ a ricetta ch’à Ciccirinella compagno di cella ci ha dato a mammà.”

Ne sentiamo parlare spesso, ma in particolar modo il periodo estivo richiama a più riprese la raccomandazione ad un corretto apporto d’acqua con l’obiettivo di riequilibrare le perdite giornaliere di liquidi e sali minerali

L’allenamento indoor, al contrario di quello che si possa pensare, è un vero e proprio must nei programmi di allenamento di chi vuole migliorare il proprio rendimento in bici oppure effettuare dei lavori specifici (che in strada non possono essere replicati per via di condizioni non riproducibili), con l’obiettivo di tenere sempre alta l’asticella dello stato di forma in qualsiasi periodo dell’anno e, soprattutto, senza rinunciare alle uscite in bicicletta.

L’esercizio fisico e la perdita di peso vanno spesso di pari passo. Non sono poche le persone che proprio con l’intenzione di perdere peso, si avvicinano al mondo dello sport. Qualsiasi sport si pratichi, è importante che la dieta segua regole ben precise altrimenti il risultato può essere controproducente, allontanando l’obiettivo anziché avvicinarlo.

Stavo per iniziare la salita all’Izoard, consapevole che sarebbe stata una salita di quelle che hanno fatto la storia, per cui decisi che il caldo che stavo sentendo dopo circa 110Km non era più sopportabile. Ero all’Etape du Tour 2017 e dopo aver superato il Col de Joux Plan dovevo scalare ancora il mito. Entrato all’ultimo ristoro per ripartire carico di carboidrati e liquidi, feci uno dei più grossi errori che mi porterò nel mio personalissimo bagaglio di esperienza.

Grande cruccio degli amatori è quello del come alimentarsi, cercando tra forum, libri e consigli di nutrizionisti, il sacro Graal. Carboidrati si o no, quanti, quali. 3 etti di pasta o un pugno di riso. Consigli di luminari che poi in pratica non si capisce come tradurre nella sostanza.

E’ il 16 agosto 2017, ci sono quasi 40 gradi. Abbiamo percorso un totale di 362 km e più di 3000 metri di dislivello in appena due giorni, intensi e divertenti, dove la fatica è diventata piacevole grazie alle persone incontrate lungo la strada.

Una nuova stagione di sport all’aria aperta è alle porte. Tutti gli appassionati dell’outdoor si stanno preparando per vivere la bellezza di praticare la propria disciplina preferita, chi per tenersi in forma chi per sana competizione. E allora perché non iniziare con il “piede giusto”?

Questo mese torniamo a parlare di cibi con proprietà antiossidanti e di come questi possano influenzare positivamente la performance sportiva. Udite udite, il protagonista (e alleato prezioso) è il gelato! Non ci credete?

Uno dei temi più dibattuti dagli amatori è quello dell’alimentazione pre e durante l’allenamento, pre e durante la granfondo.

Pagina 1 di 4

Prodotti Mg.Kvis

Chi Siamo

Raccontiamo storie di persone, luoghi, sport e fatica.

Traduciamo in parole le emozioni delle nostre esperienze all'aria aperta.

Viviamo e condividiamo la nostra passione.

Scopri di più

Like us

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy