Mini trekking week end in Cadore ai piedi dell’Antelao Trekking all'Antelao

Mini trekking week end in Cadore ai piedi dell’Antelao

Il monte Antelao 3264 mt, chiamato anche il re delle Dolomiti, troneggia maestoso sull’intero Cadore. Questa splendida montagna, seconda per altezza solo alla Marmolada, presenta un versante nord assai minaccioso e tetro con alla base due piccoli ghiacciai (inferiore e superiore). A sud invece enormi pilastri rocciosi, alti più di mille metri, si ergono verticali ed inaccessibili direttamente dal fondovalle creando la visione di un castello a più piani.

Ad ovest lisci lastroni salgono verso la vetta. E’ su questi lastroni che sale la famosa via normale, obiettivo e sogno di molti collezionisti di tremila dolomitici. Per gli escursionisti rimane il versante est di questa enorme montagna. E’ proprio alla base del versante orientale che è stato riscoperto da poco un itinerario escursionistico di grande bellezza di cui vi voglio parlare.

Sentiero delle tre Forcelle dal Rifugio Antelao

Il sentiero delle “Tre Forcelle” ha inizio dal rifugio Antelao 1789 mt, consente di effettuare un magnifico anello attorno alle Crode di San Piero, toccando in sequenza tre panoramiche forcelle tutte sopra i 2000 metri: Ciavai, Cadin e Piria. Si tratta di un itinerario escursionistico (difficoltà E) di grande respiro, di circa 600 mt di dislivello con uno sviluppo di 8 km, quindi adatto a chiunque abbia un minimo di allenamento. Il percorso è ben segnato e non presenta tratti esposti.

Rifugio Antelao

Nella foto il Rifugio Antelao 1789 mt, punto di partenza del Sentiero delle Tre Forcelle

Il periodo consigliato per questo mini trek formula week end va da metà giugno ai primi di ottobre. In tarda primavera e all’inizio dell’estate (fine di giugno e la prima metà di luglio) sono visibili una gran quantità di fioriture: Crocus, Genziana, Bottoni d’oro, Giglio Martagone, Rododendro, Soldanella, Camedrio, Nigritella sono solo alcune delle specie floristiche presenti durante il percorso. Con un occhio attento non è difficile scorgere gruppi di camosci e numerose sono le tane di marmotta che in queste praterie alpine trovano il loro habitat ideale. Davvero vasto è il panorama di cime dolomitiche come le più famose Civetta, Pelmo e ovviamente l’Antelao con la Cima Fanton in primis! Non meno belli sono gli scorci su montagne meno famose quali ad esempio Duranno, Spalti di Toro, Bosconero e Marmarole!

Risalendo a Forcella Cadin, sulla destra è ben visibile il “Landro del Pastore”: un antro naturale nella roccia in cui viveva nei mesi estivi fino agli anni 60 un pastore di nome Giovanni.

La discesa da forcella Piria è senza parole! In dolce traverso, sospesi sulla valle tra terra e cielo ci riporterà al rifugio Antelao, punto di partenza di questo bellissimo percorso ad anello.

Tutto l’itinerario è contrassegnato da bolli e paletti bianchi-azzurri. Sono ben 16 i punti di interesse!antelao

Il mio consiglio è di salire al rifugio il pomeriggio prima, godersi uno splendido tramonto a San Dionisio e pernottare al Rifugio Antelao in modo da godere tutta questa bellezza con la dovuta calma. Il rifugio, già di per sè un’ottima meta, è gestito con grande passione ed attenzione alla clientela. Presso il rifugio troverete tutte le info aggiornate sulla fattibilità dei percorsi della zona e ovviamente potrete avere degli utili consigli da parte di chi vive il posto in prima linea.

Come arrivare al Rifugio Antelao

  • Da Valle di Cadore (indicazione per rif. Costapiana e Antelao) con servizio navetta oppure con proprio mezzo si raggiunge per stradina prima asfaltata e poi sterrata il rifugio Costapiana 1600 mt. Poi per facile mulattiera (segnale n 251) si sale alla chiesetta di San Dionisio 1946 mt e poi si scende per sentiero al rifugio Antelao 1789 mt in c.a. 1.30 ore da Costapiana.
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  • Da Pozzale di Cadore ci sono due possibilità: A) Per la la Strada di Tranego, antica strada militare sterrata, che sale fino a quota 1.900 (Cima Tranego) per ridiscendere poi verso Forcella Antracisa a quota 1.693 metri e risalire infine al rifugio. B) Da Piazza Regina Margherita il Sent 253 detto “delle Grave” sfrutta per il primo tratto le ex piste da discesa per poi inoltrarsi nel bosco.
  • Da Nebbiù per sentiero n° 254 che inizia appena sopra l’abitato in corrispondenza della chiesetta di San Bartolomeo.

Se sei interessato a percorrere il sentiero delle Tre Forcelle accompagnato da un professionista della montagna, ti aspetto! L’appuntamento è per il week end del 8 e 9 luglio 2017 come da programma.

Per prenotazioni e info: Rifugio Antelao (Tel. rifugio 0435/75333 cell 3477543879). Al rifugio potrai ricevere un piccolo opuscoletto illustrativo del percorso.

Autore

Fabrizio Vago

Accompagnatore di Media Montagna, conduce singoli o gruppi in escursioni e trekking sulle amate Dolomiti ed Alpi orientali. Quella per la montagna è una sua passione da sempre avendo scoperto questo magico mondo sin da bambino, ma solo a 40 anni suonati ci fu la svolta: dopo dieci anni di lavoro in ufficio, decise di regalarsi una seconda vita e intraprese il lungo percorso per diventare Accompagnatore di M. Montagna, per far scoprire alle persone magnifici luoghi sempre nuovi.

Dal 2013 gestisce un seguito blog sulle attività outdoor legate al mondo della montagna.

 

Sito web: www.ilmountainrider.com

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