La Val Nana dal lago di Tovel: trail running sulle Dolomiti Dolomiti di Brenta trail

La Val Nana dal lago di Tovel: trail running sulle Dolomiti

Sappiamo tutti che il Brenta è una delle catene montuose più famose e conosciute del Trentino. E' noto per le cime ed i sentieri (attrezzati o meno) della sua parte centrale. Quella che però molti ignorano è la sua parte settentrionale: la vastissima area montuosa che dai pressi del passo Grostè si sviluppa in direzione nord fino alle erbose pendici del monte Peller.

Sarà proprio quest'ultimo rilievo il giro di boa del nostro anello che avrà partenza ed arrivo nei pressi delle rive del famoso lago di Tovel e che ci porterà lungo tutto il perimetro di quell'anfiteatro naturale che è la Val Nana.Lago di Tovel

Partenza: dalla piazza di Cles (Val di Non) si seguono le indicazioni per Tuenno (5 km da Cles). Si giunge ad un bivio sulla destra nei pressi delle ultime case di Tuenno e si seguono le indicazioni per il Lago di Tovel (strada interamente asfaltata). Superato il ristorante Capriolo (posto a metà strada) si affronta la ripida salita che porta al grande parcheggio del lago (il parcheggio a pagamento dista circa 11 km da Tuenno). A seconda degli orari e della stagione la strada potrebbe essere chiusa al traffico a partire dal ristorante Capriolo dove eventualmente si deve parcheggiare (parcheggio a pagamento) per raggiungere il lago con un servizio di bus navetta a pagamento.
E' sempre bene informarsi su orari e tariffe presso la Pro Loco Tuenno-Tovel o il Parco Naturale Adamello Brenta.
Coordinate GPS del punto di partenza (parcheggio nei pressi del lago): longitudine 10.954152, latitudine 46.264763
Lunghezza: 31,7 km
Dislivello positivo: 2.200 m
Difficoltà (CAI-SAT): EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura) - con variante E (Escursionistico)
Cartografia: Kompass n. 688 – Dolomiti di Brenta (1:25.000)val nana e lago di tovel

Trail running nel Parco Naturale Adamello Brenta

Dal parcheggio si raggiungono in pochi minuti le rive del lago di Tovel e da qui, tenendo la forestale che costeggia il bacino, si continua in direzione del centro visitatori e del ristorante Lago Rosso. Lungo la forestale, sulla destra, si incontra il bivio con il segnavia 309 che sale alla Malga Tuena. Lo si segue interamente e, superato l'incrocio con la strada che porta alla Malga Flavona, si arriva al punto in cui la strada termina per diventare sentiero (1.314 m). Questo, con tratti molto ripidi ed ampie “zete”, ci porta fino a Malga Tuena (3,7 Km - 1.740 m) da dove si gode di un'ampia vista sulle valli di Tovel e di Non.

Passo di Prà Castron e bivacco Costanzi

Dalla malga parte a sinistra una comoda forestale con segnavia n. 310 che ci porta al bivio dove imbocchiamo il sentiero che risale la ripida Val Madris con medesima numerazione. Si raggiunge quindi il Passo di Prà Castron (7,2 Km - 2.502 m).
Questo passo è un crocevia di sentieri: a sinistra si può percorrere l'alpinistico sentiero Costanzi detto anche “Sinter dele Cime” (lungo e spettacolare, da percorrere con adeguata attrezzatura e buone condizioni meteo), a destra abbiamo la strada più breve per raggiungere la Val Nana (attraverso la sella della Nana) ed andando dritti possiamo arrivare in svariati modi fino al paese di Dimaro (Val di Sole).

val nana dal lago di tovel

Noi decidiamo di continuare dritti fino al Bivacco Costanzi tenendo per un breve tratto il sentiero 329 fino ad incrociare il 365 che ci porterà in breve al bivacco posto a quota 2.365 m. Deviamo ora sul sentiero n. 336 che con evidente traccia ci conduce fino alla panoramica selletta tra il Sasso Rosso e la Cima Nana. Da qui la visuale è mozzafiato: da una parte i verdeggianti pascoli della Val Nana dall'altra il susseguirsi di valli e montagne custodite all'orizzonte dalle alte vette della catena dell'Ortles-Cevedale.Panorama Val Nana

Cima Nana e monte Peller

Continuiamo sul sentiero raggiungendo la sommità di Cima Nana (9,1 Km - 2.572 m, croce di vetta) da dove scendiamo seguendone il profilo di cresta fino a riprendere il sentiero 336 che ci porta fino ai piedi del monte Palon dove si trova il Passo della Nana (11.1 Km 2.195 m). Qui deviamo a sinistra sul sentiero 335 seguendo le indicazioni per il Lago delle Salare e la Malga Clesera. In prossimità della ex Malga Cavalli si continua sul 308 attraversando la zona chiamata Fontane Fredde. Si superano innumerevoli pascoli lungo un saliscendi decisamente piacevole e defaticante. Si oltrepassa la Baita Salare (2.004 m) nei pressi dell'omonimo lago e in breve si raggiunge la Malga Clesera (15,5 Km - 1.889 m) dove imbocchiamo la forestale in direzione del Rifugio Peller. La strada sale leggermente, ma è completamente corribile. Diverso è il passo che si riesce a tenere sulla ripida salita che devia a destra (segnavia 374) ed in poche centinaia di metri ci porta fino al Rifugio Peller (18,4 Km - 2.022 m).
Si supera il rifugio e seguendo la traccia contrassegnata dal numero 337, continuando su un primo tratto ripidissimo con gradini e quindi un breve tratto attrezzato (una scaletta e alcuni tratti con cordino; tratto contrassegnato come EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura), si giunge alla cima del monte Peller: una inattesa quanto vasta distesa erbosa, spesso luogo di pascolo di capre e pecore. Da qui si può decidere di raggiungere il cippo sommitale (19,6 Km - 2.320 m, punto trigonometrico) o puntare direttamente alla grande croce di legno alla nostra sinistra (Croce Peller, 2.208 m) dove imboccheremo la traccia di sentiero che seguiamo in discesa per raggiungere la Malga Tassulla (2.090 m, Bivacco Pinamonti) che vediamo chiaramente davanti a noi all'inizio dell'ampio Pian della Nana.

Monte Peller

Discesa dalla val Formiga

 
Raggiunta la malga si segue inizialmente la forestale che per un breve tratto risale la valle per poi lasciarla deviando a sinistra lungo il sentiero 311 che attraversa i pascoli in direzione del Castellazzo e l'inizio della Val Formiga. In questo tratto è bene prestare molta attenzione ai segnavia e alla traccia del sentiero che a volte non è molto evidente: per anni questo sentiero non è stato mantenuto e riportato sulle mappe per preservare la valle in quanto luogo di frequentazione e riproduzione dell'orso bruno. Dopo pochi minuti si arriva in prossimità di un laghetto (durante la stagione estiva potrebbe essere molto ridotto), lo si aggira da destra e seguendo la traccia a questo punto più evidente si raggiunge l'imbocco della Val Formiga (24,4 Km).Lago di Tovel
Si scende un primo tratto piuttosto ripido ma non pericoloso (ghiaioni e detriti) e quindi si inizia un lungo alternarsi di salite e discese. Quando si comincia ad intravedere il lago di Tovel mancano pochi minuti all'incrocio con la forestale che dall'albergo Capriolo sale alla Malga Tuena. Raggiunta la malga (28 Km) si chiude l'anello e si rientra al lago scendendo dal sentiero 309 risalito alla partenza.
Note utili: Qualora si fosse costretti a parcheggiare all'albergo Capriolo si può usufruire del servizio di bus navetta per salire al lago. Al rientro è possibile raggiungere direttamente il parcheggio scendendo dalla forestale che collega Malga Tuena e l'albergo Capriolo senza dover tornare al lago per poi scendere alla macchina con il bus navetta.
Variante: Chi preferisse evitare di percorrere il breve tratto attrezzato che si incontra tra il Rifugio Peller e la cima del Monte Peller può scegliere di continuare sulla forestale 313 che dai pressi del Rifugio Peller conduce fino al Lago Dorigat (1.869 m) e qui deviare seguendo il segnavia 336 in direzione della Malga Tassulla. Con questa variante il percorso può essere classificato come Escursionistico.Discesa lago di Tovel

Autore

Herbert Lorenzoni Smit

Appassionato di outdoor da sempre ha trovato nel trail running il modo ideale di coniugare la passione per la corsa all'amore viscerale per la montagna.
Con gli amici Alberto, Franco e Luca gestisce da anni il sito Trentino Trail Running dove vengono proposti numerosi itinerari di corsa in ambiente naturale montano.
Sito web: www.trentinotrailrunning.it

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