Il gelato: il miglior alleato dello sportivo Gelato Cioccolato Fondente

Il gelato: il miglior alleato dello sportivo

Questo mese torniamo a parlare di cibi con proprietà antiossidanti e di come questi possano influenzare positivamente la performance sportiva. Udite udite, il protagonista (e alleato prezioso) è il gelato! Non ci credete?

Radicali liberi e gelato

Prima di entrare più a fondo nell’argomento, facciamo un passo indietro e parliamo di radicali liberi (ne avrete sicuramente sentito parlare). I ROS (acronimo inglese che definisce le Specie Reattive dell’Ossigeno) sono composti che vengono prodotti naturalmente dal corpo umano e che possono avere sia effetti positivi che negativi sull’organismo. Per limitare questi ultimi, tutti noi necessitiamo di una protezione complessa - il sistema antiossidante. Questo sistema è costituito da enzimi antiossidanti dai nomi un po’ strani (catalasi, glutatione perossidasi, superossido dismutasi) e antiossidanti non enzimatici, meglio conosciuti come Vitamina E, Vitamina A e Vitamina C. Uno squilibrio tra la produzione di radicali liberi e la difesa antiossidante porta ad uno stato di stress ossidativo, condizione che può dare il via a processi di invecchiamento e ad alcune patologie severe. gelato pistacchio

Abbiamo già affrontato il tema su come una alimentazione che preveda l’inserimento di antiossidanti sia una pratica più che consigliata, focalizzando l’attenzione sui famosi polifenoli (potenti antiossidanti con azione antiinfiammatoria naturale presenti nei cibi) e sul loro effetto protettivo nei confronti di patologie come l’infarto del miocardio per esempio. Ed è qui che entra in gioco lo studio del 2017 fatto dall’Università di Roma Tor Vergata (in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù e La Sapienza di Roma) sugli antiossidanti naturali presenti nel gelato e il loro effetto sulla riduzione acuta dello stress ossidativo e il miglioramento della funzione vascolare e della prestazione in soggetti sani. L’obiettivo di questo studio tutto italiano (il primo a dimostrare che un gelato naturale ricco in polifenoli ha migliorato sensibilmente la funzionalità vascolare e le prestazioni fisiche in individui sani attraverso una riduzione dello stress ossidativo) è stato quello di valutare gli effetti degli antiossidanti naturali presenti in 100 grammi di gelato ricco in polifenoli, sullo stress ossidativo, la funzione endoteliale e la performance fisica.

La ricerca dell'Università Tor Vergata

Ad un gruppo di 14 soggetti sani non fumatori di età compresa tra i 20 e i 40 anni, sono stati fatti consumare (in maniera “random”) 100 g di gelato al cacao, nocciola ed estratti di tè verde e 100 g di gelato al cioccolato al latte (controllo). Al tempo 0 (prima dell’assunzione del gelato) e dopo 2 ore dalla assunzione, è stata fatta un’analisi basale di alcuni parametri quali: i livelli di polifenoli presenti nel siero, lo stato antiossidante (FRAP), la biodisponibilità di ossido nitrico (NOx) e la presenza di marcatori dello stress ossidativo (D-ROMs e H2O2), sostanze in grado di reagire colorandosi al microscopio se attivate da un ambiente di stress ossidativo. Inoltre, è stata valutata la risposta dell’endotelio (FMD), l’indice di iperemia reattiva RHI (aumento del flusso sanguigno in una determinata parte del corpo) e la tolleranza all’esercizio fisico (anche in questo caso è stata fatta un’analisi al tempo 0 e dopo 2 ore dall’assunzione del gelato e, in entrambi gli esperimenti, il gelato è stato consumato in 10 minuti).

vaschetta gelato

I risultati sono stati sorprendenti: mentre non sono stati osservati cambiamenti nei soggetti che avevano assunto gelato al cioccolato al latte, in quelli che avevano assunto gelato al cacao, nocciola ed estratti di tè verde, sono stati evidenziati aumenti significativi di polifenoli sierici, NOx, FRAP, FMD e RHI, con una diminuzione netta dello stress ossidativo (livelli molto bassi di D-ROMs e H2O2).

La tolleranza all’esercizio fisico inoltre, è migliorata sensibilmente dopo l’assunzione di antiossidanti presenti nel gelato.

Conclusione?

Dopo un allenamento intenso, una gara, o semplicemente una bella passeggiata in montagna, concedetevi un bel gelato al cioccolato fondente e nocciola o al tè verde, o meglio ancora, inseritelo nel vostro “recovery meal”, lo spuntino post esercizio da fare entro 30 minuti. Ne guadagnerà il palato e il vostro grado di performance! ;-)

Referenze:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27658659

Autore

Giacomo Petruccelli

Laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso l'Università degli Studi di Camerino (Macerata) e Ph.D. in "Biochimica, Fisiologia e Patologia del Muscolo", oggi Giacomo coniuga la sua passione per il Triathlon ed il Trail Run con le sue competenze nel settore del Social Media Marketing e del farmaco. Ha collaborato in passato con la redazione web della "Società Italiana di Farmacia Ospedaliera".

Autore di diverse pubblicazioni impattate su riviste scientifiche nazionali ed internazionali, è un ex-obeso, ed è riuscito a dimagrire 55 kg grazie ad una grande forza di volontà ed abnegazione, nonché un amore grande per lo sport.

Sito web: www.triathlontime.com

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