Giro del Sassolungo e del Sasso Piatto sulle Dolomiti Dolomiti: giro del Sasso Lungo e Sasso Piatto

Giro del Sassolungo e del Sasso Piatto sulle Dolomiti

In queste fredde sere invernali capita spesso di trovarsi con una cartina in mano a pianificare possibili itinerari in giro per i monti. Ci sono zone che anche su una mappa attirano più di altre, vuoi per la loro storia alpinistica, vuoi per la loro estensione, vuoi per la varietà di terreno e panorami che possono offrire. Un giro ad anello che ha attratto la mia voglia di sentieri è quello attorno al massiccio dolomitico del Sassolungo, a cavallo fra le provincie di Trento e di Bolzano.

Passo sellaE' un itinerario classico e molto corribile, ma che concede diverse varianti qualora si abbia voglia di allungare il giro base ed aumentare il dislivello. Ve lo voglio proporre con una piccola deviazione che ci consentirà non solo di vedere tutti i versanti di questo piccolo e variegato gruppo montuso, ma di spingerci nel suo cuore ed assaporarne tutta la sua bellezza.Dal rifugio comici

Partenza: dal parcheggio del Passo Sella nei pressi della funivia Sasso Levante.

Lunghezza: 18km (23km con deviazione al Rifugio Demetz)

Dislivello: 450m d+ (900m d+ con deviazione al Rifugio Demetz)

Difficoltà (CAI-SAT): E (escursionistico)

Cartografia: Kompass n. 616 – Val Gardena, Sella, CanazeiForcella ciaulonch

Variante nel cuore delle Dolomiti

Dal parcheggio del Passo Sella (2.180m) si intraprende il giro in senso antiorario, e ci si dirige quindi verso nord mantenendo l'imponente massiccio del Sassolungo sulla nostra sinistra. Si supera la "Città dei Sassi", sino ad immettersi su comoda forestale che conduce fino al Rifugio Comici (2.153m).

Già in partenza è possibile intraprendere un piccola e panoramica variante che in breve conduce anch'essa al Comici da dove inizia il giro vero e proprio. Dal piazzale dietro il rifugio, tenendosi a sinistra del sentiero contrassegnato dal segnavia 528 che scende verso Santa Cristina, prendiamo il sentiero 526A (dapprima traccia di sentiero, poi sentiero marcato e segnato) che rimane alto in costa e mantiene la quota attrsaversando alcuni ghiaioni fino ad arrivare alla forcella Ciaulonch (2.114m).Rifugio Vicenza

Si prosegue sul sentiero 526 che con alcuni sali-scendi ci porta fino ad un bivio: sulla sinistra troviamo il sentiero 525 che risale il vallone verso il Rifugio Vicenza, a destra diparte il sentiero 527 che consente di proseguire lungo il giro base del massiccio. Noi teniamo il 525 e dopo una serie di ripidi tornanti arriviamo, non senza un po' di fatica, al caratteristico Rifugio Vicenza (Langkofel Hutte, 2.253m) che superiamo per risalire lo stretto vallone proprio in mezzo a vette e guglie che sfiorano e talvolta superano i 3.000 metri.Dal rifugio Demetz

Il paesaggio è lunare, il sentiero si arrampica dapprima su grossi cumuli detritici, attraversa poi il fondo del vallone ed infine si impenna deciso fino a raggiungere il rifugio Demetz (2.685m) incassato nella caratteristica forcella del Sassolungo. Il panorama è mozzafiato, da qui si possono ammirare una moltitudine di cime come il Sass Pordoi, la Marmolada ed il Gran Vernel solo per citarne alcune.Panorama zalinger alpe siusi

L'anello del Sasso Lungo e Sasso Piatto

Da qui in caso di necessità si potrebbe rientrare al Passo Sella con la bidonvia o proseguendo lungo il sentiero 525. Noi ovviamente torniamo sui nostri passi e riscendiamo verso il Rifugio Vicenza da dove imbocchiamo il sentiero 527 in direzione del Rifugio Sasso Piatto. Lungo il sentiero 527 incontriamo il bivio con il 531A: per chi ne avesse voglia da qui è possibile raggiungere la località Zalingher (2.054m) con l'omonimo maso e la caratteristica chiesetta da dove poi si potrà raggiungere il Rifugio Sasso Piatto per comoda strada forestale. Noi ci manteniamo sul 527 che, lungo un panoramico sentiero con vista sull'Alpe di Siusi, ci conduce fino al nuovissimo Rifugio Sassio Piatto (Plattkofel Hutte, 2.300m).Rifugio sasso piatto

Da qui imbocchiamo la famosissima "Friedrich-August-Weg" (sentiero Federico Augusto), contrattistinta dalla doppia numerazione 4 e 557. Ci alziamo leggermente mantenendoci sopra la Malga del Sasso Piatto per poi calare in direzione del Rifugio Sandro Pertini (2.300m). Dopo una serie di sali-scendi su costa erbosa raggiungiamo il Rifugio Friedrich August (2.298m) e quindi risaliamo fino alla forcella Rodella (2.318) da dove in breve torniamo al Passo Sella passando per il rifugio Salei (2.222m).Frederich august weg e rifugio pertini

Il percorso descritto non presenta difficoltà oggettive. E' un itinerario decisamente divertente e remunerativo: fondo generalemte buono e panorami superlativi lo rendono un giro decisamente appetibile. Lungo tutto il tragitto non mancano malghe e rifugi dove è possibile rifornirsi di liquidi e credete a me: anche fare una mangiata superlativa!Verso focella rodella

Autore

Herbert Lorenzoni Smit

Appassionato di outdoor da sempre ha trovato nel trail running il modo ideale di coniugare la passione per la corsa all'amore viscerale per la montagna.
Con gli amici Alberto, Franco e Luca gestisce da anni il sito Trentino Trail Running dove vengono proposti numerosi itinerari di corsa in ambiente naturale montano.
Sito web: www.trentinotrailrunning.it

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