Come camminare in montagna: le tecniche escursionistiche Tecniche escursionistiche in montagna

Come camminare in montagna: le tecniche escursionistiche

Le escursioni in montagna sono la tua passione? Hai mai sentito parlare di tecniche escursionistiche? Mi sa di no… Nelle riviste specializzate e nel web si parla tanto di abbigliamento, attrezzatura, meteo ma non di come camminare in montagna in modo efficace.

Eppure un gesto del camminare più “consapevole” renderà le tue escursioni più sicure e anche più piacevoli. Sicuramente ci vorrà del tempo, esercizio e voglia di mettersi in discussione per meccanizzare al meglio alcuni movimenti ma già partire con le idee chiare su alcuni concetti basilari ti permetterà di perfezionare la tua camminata, escursione dopo escursione. Facendo un po’ di attenzione ed una corretta autovalutazione, ad ogni uscita la tua camminata diverrà più fluida e più adatta al tipo di terreno che incontrerai.
Partiamo dal presupposto che tutti sappiamo camminare. Soprattutto in piano su terreno senza ostacoli (strada, marciapiedi es.), ognuno cammina con un proprio stile più o meno velocemente senza nessun problema.
La civiltà moderna per farci risparmiare fatiche e tempo ha ridotto lo spazio naturale a favore dello spazio artificiale sempre più liscio, facile e senza ostacoli ma nel contempo ha contribuito a farci perdere la capacità di “domare” il terreno instabile, viscido ed insidioso.
tecniche escursionistiche
Le montagne, proprio per il fatto di essere meno ospitali e meno addomesticabili, sono tutto sommato rimaste terreno d’avventura per chi ha voglia di mettersi in gioco e riscoprire sensazioni e gesti che sembravano posti nel dimenticatoio.
tecniche escursionistiche
Premesso ciò, ed entrando nel campo specifico dell’escursionismo, mi pare d’obbligo sottolineare che in montagna il tipo di terreno può variare assai rapidamente anche nel giro di pochi metri. In un’escursione anche di poche ore si possono alternare infatti salite, discese e tratti con ghiaia, terra battuta, fango, foglie secche o bagnate, erba ripida, roccette, guadi… Poi se per caso piove oppure il terreno è gelato il tutto si complica alla ennesima potenza…
Da qui la necessità di adeguare il tipo di camminata e il tipo di passo alle diverse situazioni che si possono incontrare strada facendo. Molte volte la fatica e la conseguente perdita di lucidità (prima causa di incidenti) è dovuta non solo allo scarso allenamento ma anche ad una camminata non adeguata al terreno ed alla cattiva gestione delle proprie risorse, soste comprese, durante l’escursione.
Una camminata efficace e fluida, soprattutto quando il terreno diventa difficile ed instabile, si traduce in un minor dispendio di energie ed in una maggior sicurezza.

Tecniche escursionistiche e diversi terreni di montagna

Distinguiamo il terreno escursionistico in terreno stabile ed instabile.
Tra i terreni stabili rientrano:
  • terreno di terra dura
  • prato ripido
  • superficie rocciosa compatta

Tra i terreni instabili possiamo includere:

  • ghiaioni a grana fine –media – grossa
  • guadi con sassi mobili o viscidi
  • terreni fangosi
  • sottobosco con foglie

Salita su terreno ripido stabile

Appoggiare le suole dello scarpone possibilmente per intero con le punte dei piedi leggermente divergenti. Più ripida diverrà la salita più il passo sarà corto. Nel caso di sentiero dritto molto ripido può essere utile, se c’è abbastanza spazio, “spezzare il pendio” facendo dei brevi zig-zag.
Su terreno ripido in traversata (da destra a sinistra o viceversa), può essere adottata con efficacia la tecnica diagonale piedi a piatto.
Con questa tecnica, il piede a monte rimane nella direzione di marcia mentre il piede a valle è di piatto con la punta leggermente divergente badando bene a far aderire l’intera suola al terreno. Il busto, flesso in avanti, va ruotato a valle.

Salita su terreno ripido ed instabile (ghiaia fine, foglie secche o bagnate)

Può essere d’aiuto adottare la tecnica del passo incrociato. In tal caso si procederà con il bacino ruotato di fianco rispetto alla linea di salita facendo attenzione a mantenere sempre il baricentro sulla verticale del piede in appoggio.

Discesa su terreno difficile stabile o instabile

Ancora di più che su terreno facile, è importantissimo ricercare l’equilibrio mantenendo il baricentro all’interno della base di appoggio (eventuale leggera flessione in avanti del busto per compensare il peso dello zaino). Il classico errore su terreno ripido in discesa è quello di inclinarsi eccessivamente a monte (molto spesso per paura) aumentando così il rischio di scivolata!tecniche escursionistiche
In discesa su terreno particolarmente ripido (roccette, erba ripida, brevi salti rocciosi), sia nella progressione faccia a valle che in quella faccia a monte, è molto importante evitare di tenere le mani “alte” distendendosi fuori misura al fine di mantenere un buon controllo sui piedi in appoggio.
Le lingue di ghiaia fine (soprattutto in zone di rocce calcaree come i classici ghiaioni dolomitici) possono venir sfruttate in discesa per perdere quota velocemente divertendosi pure… In questo caso occorre fare l’occhio per individuare le lingue di ghiaia più fine e più morbide evitando le placche rocciose coperte di un sottile strato di ghiaino.
Per aiutarti nella comprensione di quello che ho scritto ho preparato un breve video dove affronto diversi tipi di terreno utilizzando le tecniche escursionistiche corrette: lo puoi vedere qui sotto scorrendo verso il basso.

Autore

Fabrizio Vago

Accompagnatore di Media Montagna, conduce singoli o gruppi in escursioni e trekking sulle amate Dolomiti ed Alpi orientali. Quella per la montagna è una sua passione da sempre avendo scoperto questo magico mondo sin da bambino, ma solo a 40 anni suonati ci fu la svolta: dopo dieci anni di lavoro in ufficio, decise di regalarsi una seconda vita e intraprese il lungo percorso per diventare Accompagnatore di M. Montagna, per far scoprire alle persone magnifici luoghi sempre nuovi.

Dal 2013 gestisce un seguito blog sulle attività outdoor legate al mondo della montagna.

 

Sito web: www.ilmountainrider.com

Video

Tecniche escursionistiche Fabrizio Vago - IlMountainrider

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