Alimentazione bici: cosa mangiare prima, durante e dopo? Piatto di Pasta

Alimentazione bici: cosa mangiare prima, durante e dopo?

Il ciclismo in Italia è uno degli sport più praticati a tutti i livelli. Un bambino impara già in tenera età a mantenersi in equilibrio su quello splendido mezzo a due ruote inventato duecento anni fa. Quando poi si cresce, si cerca di migliorare la propria prestazione, fosse anche per riuscire ad affrontare senza stramazzare al suolo una semplice gita domenicale. Tra gli elementi da considerare, l'alimentazione è tra i primi. Vediamo dunque cosa mangiare prima, durante e dopo un'escursione in bici.

alimentazione biciIl discorso non è valido soltanto per gli agonisti che cercano di migliorare la prestazione per primeggiare in una competizione. Anzi, solitamente coloro i quali vogliano migliorare la prestazione sportiva, si affidano ad un nutrizionista e seguono un regime alimentare ben preciso. Quelle seguenti invece sono delle indicazioni di massima che possono essere seguite soprattutto per ottenere un benessere psico-fisico maggiore e, di conseguenza, migliorare anche le proprie sensazioni durante un'escursione in bici, di qualsiasi livello.

Alimentazione corretta prima dell'attività

Qual è quindi l'alimentazione corretta da seguire prima di sostenere dell'attività sportiva in bicicletta?

E' importante fare una debita premessa: il ciclismo, nel caso di uscite superiori alle due ore con un livello di attività intenso, è uno sport che richiede un dispendio energetico medio-alto. Per questo il nostro corpo va "preparato" correttamente, fornendogli la giusta quantità di energia senza appesantirlo. Per evitare quindi di partire con un mattone sullo stomaco è bene non ingerire grosse quantità di cibo nelle due-tre ore prima dell'attività sportiva. D'altro canto, per avere le giuste energie, esse dovranno essere adeguatamente incamerate prima di partire per l'escursione in bici. Viene quindi da sè che è importante alimentarsi, con i "famosi" carboidrati, alcune ore prima di uscire, lasciando che la digestione faccia il suo corso. alimentazione biciI carboidrati possono essere suddivisi in due grandi categorie: quelli complessi a più lenta assimilazione come pasta, riso e pane e quelli semplici a più rapida assimilazione come miele e zuccheri della frutta. Nella dieta del ciclista è bene quindi prevedere, prima dell'attività, un pasto a base di carboidrati complessi che vengono assimilati più lentamente e hanno un picco insulinico minore, fornendo energia più a lungo.

In generale prima dell'attività sportiva è meglio evitare di ingerire troppe proteine o grassi che prolungherebbero i tempi di digestione.

Cosa mangiare durante l'attività

Personalmente durante le uscite in bici non amo ingerire troppi solidi ma anche in questo caso molto dipende dalla durata e dall'intensità dello sforzo. Se l'attività sportiva in bici è prolungata è d'obbligo mangiare qualcosa prima che arrivi la temuta e famigerata "crisi di fame". Di fondamentale importanza durante l'escursione, di qualsiasi intensità e durata essa sia, è l'idratazione. E' assolutamente necessario compensare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione bevendo costantemente, sia acqua che prodotti contenenti la giusta dose di sali minerali. Se lo sforzo si prolunga, è importante introdurre nel nostro corpo energia di pronto utilizzo e quindi entrano in gioco i carboidrati semplici che possono essere assimiliati mangiando frutta (le banane sono particolarmente indicate contenendo anche una buona dose di potassio, utile per prevenire i crampi e una minima dose di proteine), barrette, miele o biscotti secchi. alimentazione bici04

Dopo l'uscita ci si può strafogare?

Siamo arrivati al termine della nostra pedalata, abbiamo sofferto, ci siamo divertiti sputando sangue e sudando chili e chili di liquido... possiamo concederci un extra a tavola? La risposta, nelle giuste misure, è sì. 

E' chiaro che il discorso è valido solo se effettivamente l'escursione è stata impegnativa e ci ha fatto consumare un bel po' di energie che non sono state reintegrate da soste gastronomiche in corso d'opera! In ogni caso per una mezz'oretta dopo lo sforzo, si ha una sorta di "finestra" in cui ciò che si ingerisce viene utilizzato per reintegrare le energie spese, aumentando il metabolismo ed evitando di trasformare il cibo assimilato in grassi. Come per il pasto prima dell'attività, anche in questo caso ci si può concentrare sui carboidrati complessi ma anche sulle proteine (carne, pesce, uova e legumi) che vengono trasformate in aminoacidi, i quali servono a mantenere efficienti e a ricostruire il tessuto muscolare sottoposto a lungo sforzo.alimentazione bici carne

Autore

Veronica Rizzoli

Viaggiatrice di lunga data, cicloturista per necessità coniugali, gestisce da anni uno tra i siti di riferimento in Italia per viaggiatori a due ruote e mountain bikers. Autrice di "Cicloturismo per Tutti", sogna di girare il mondo in sella alla sua bici e nel frattempo fa di tutto per far sì che quel sogno si avveri.

Sito web: www.lifeintravel.it

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